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Alimentazione corretta cane e gatto

Le proteine rappresentano uno dei tre macronutrienti principali dell'alimentazione dei nostri cani e gatti e giocano un ruolo chiave in molteplici funzioni: forniscono energia, partecipano alla “costruzione” e al rinnovamento dell’organismo, intervengono nei meccanismi difensivi etc.
 
Si tratta di molecole complesse costituite da tante piccole unità (aminoacidi) legate tra loro in un ordine definito che determina la natura e la funzione di ogni proteina. Sono 20 gli aminoacidi che possono costituire le proteine. Di questi, 11 per il gatto e 10 per il cane sono considerati "essenziali", in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarli da solo e devono quindi necessariamente essere forniti attraverso l’alimentazione.
In linea generale, Il fabbisogno proteico di cani e gatti è superiore rispetto al nostro, con quello del gatto (carnivoro stretto) maggiore di quello del cane; il fabbisogno cambia anche in relazione allo stadio fisiologico, come ad esempio in crescita, gestazione, lattazione o sforzi fisici, poiché i fenomeni di costruzione e rinnovamento che comportano sono più intensi.

 

Le proteine possono avere diverse origini

È luogo comune credere che la carne e in generale i prodotti di origine animale (pesce, uova e latticini) siano le principali fonti di proteine per i cani e i gatti. In realtà, anche i prodotti di origine vegetale (cereali, legumi e verdura) sono fonti eccellenti di proteine di alta qualità. Sia gli alimenti di origine animale che quelli di origine vegetale contengono proteine, che sono costituite entrambe da una catena di amminoacidi (tipo collana di perle). La catena può differire nella lunghezza e nella sequenza (disposizione), ma non nella struttura dei singoli componenti. Confrontando, infatti, le composizioni di una proteina di origine animale (pollo) e una di origine vegetale (mais) si nota che il singolo aminoacido (ad es. la metionina) è praticamente lo stesso! Presenta, ossia, le medesime caratteristiche strutturali. Inoltre, è possibile isolare i singoli aminoacidi e aggiungerli ad una specifica formulazione, lì dove ne risultasse necessaria una quantità più precisa per soddisfare determinati requisiti nutrizionali. Quindi, non importa se nell'alimentazione sia presente una proteina di origine animale o vegetale (o entrambe), l’importante è che nel quantitativo proteico totale siano contemplati tutti gli aminoacidi necessari nelle proporzioni corrette. È il valore biologico dell’intera alimentazione, non dei singoli ingredienti, che rende un alimento completo, bilanciato e di alta qualità.
 
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