Alimentazione ed esigenze nutrizionali del cane senior
Con il passare degli anni, il corpo del tuo cane cambia – così come le sue esigenze nutrizionali. Per questo motivo, una nutrizione per cani anziani formulata per supportare un invecchiamento sano è molto diversa da quella di un cucciolo o di un cane adulto.
L'invecchiamento dei cani comprende due fasi distinte: maturità e anzianità. La maturità si riferisce al punto medio della vita di un cane, quando i segni dell'invecchiamento non sono ancora visibili.
I cani sono considerati anziani quando raggiungono il 75%-80% della loro aspettativa di vita totale. In questo periodo, nutrienti specifici possono favorire la loro vitalità e un invecchiamento sano.
Conoscere i cambiamenti che il corpo del tuo animale sta attraversando può aiutarti a creare le giuste routine e a fornire la nutrizione adeguata per supportarlo nei suoi anni d'oro.
I cani hanno bisogno di un alimento specifico per anziani?
Garantire al tuo cane uno stile di vita corretto è uno dei passi più importanti per un invecchiamento sano. L'attività fisica regolare aiuta a mantenere la massa muscolare e a controllare la tendenza all'aumento di peso. Monitorare regolarmente denti, mantello, appetito, sete e livelli di energia aiuta a segnalare tempestivamente eventuali problemi di salute al tuo Medico Veterinario.
La nutrizione adeguata per cani anziani risponde alle evoluzioni fisiche e dello stile di vita del tuo animale. Per quanto riguarda il fabbisogno energetico, i nutrienti dovrebbero essere adattati al livello di attività, all'età e a eventuali sensibilità. Se il tuo cane si muove meno, consumerà meno energia: adattando la sua nutrizione, potrai aiutarlo a evitare un aumento di peso eccessivo.
Tieni presente che una riduzione dell'entusiasmo per l'esercizio fisico è una conseguenza naturale dell'invecchiamento. Se il tuo cane sta rallentando, consulta il tuo Medico Veterinario: la pesatura regolare aiuta a monitorare il punteggio di condizione corporea (BCS). I controlli medici sono il modo migliore per assicurarsi che eventuali problemi legati all'età vengano individuati precocemente, così da proteggere la qualità della vita del tuo animale.
Quando passare all'alimento per cani anziani?
Il processo di invecchiamento avviene in momenti e velocità diverse in base alla razza e alla taglia. Per i cani di piccola taglia, l'invecchiamento percepibile può iniziare intorno ai 12 anni, mentre i cani di taglia media sono solitamente considerati anziani a 10 anni e quelli di taglia grande intorno agli 8 anni.
Adattando la nutrizione per i cani senior, gli effetti dell'invecchiamento possono essere minimizzati, aiutandoli a mantenere la loro vitalità il più a lungo possibile. Una nutrizione specifica può offrire i seguenti benefici:
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Supporto al sistema immunitario
Con l'avanzare dell'età, il sistema immunitario può diventare meno efficace. Nutrienti specifici come beta-carotene, vitamine C ed E e zinco supportano le naturali difese dell'organismo.
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Salute di pelle e mantello
La salute di pelle e mantello non dipende solo dalla toelettatura. Una nutrizione di alta qualità aiuta a mantenere la pelle nutrita e il pelo lucente. L'olio di borragine, ricco di acidi grassi omega-6, ha un effetto positivo sull'elasticità della pelle, mentre lo zinco aiuta a prevenire la secchezza cutanea e l'opacità del mantello.
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Salute di ossa e articolazioni
Glucosamina, solfato di condroitina ed EPA/DHA (omega-3) sono nutrienti che favoriscono la mobilità. I Joint & Ageing Chews di Royal Canin sono progettati per supportare il comfort articolare e promuovere un invecchiamento sano.
Ogni cane è meravigliosamente unico: la sua nutrizione dovrebbe essere adattata alle esigenze individuali. Il Medico Veterinario potrà consigliarti l'alimento più adatto per supportare la salute del tuo cane.
Di cosa hanno bisogno i cani anziani nella loro nutrizione?
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Contenuto adattato di vitamine C ed E
Questi nutrienti sono benefici grazie alle loro proprietà antiossidanti, che proteggono le cellule dagli effetti dello stress ossidativo legati all'invecchiamento.
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Proteine altamente digeribili
I cani anziani possono andare incontro a una perdita di massa muscolare (sarcopenia). Per minimizzare questo processo, la nutrizione dovrebbe contenere proteine di alta qualità e altamente digeribili, che vengono facilmente assorbite dall'organismo per supportare l'efficienza digestiva.
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Ferro, rame, zinco e manganese
Essenziali per mantenere pelle e mantello in ottime condizioni. Fornire questi nutrienti sotto forma di sali organici (chelati) li rende più facili da assimilare, aumentando l'efficacia metabolica nei cani anziani.
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Acidi grassi polinsaturi
Olio di soia, di borragine o di pesce vengono utilizzati per integrare acidi grassi essenziali che aiutano a mantenere la qualità del mantello e a supportare la salute delle articolazioni.
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Contenuto di fibre adattato
Un livello di fibre su misura favorisce il benessere intestinale e aiuta a ridurre il rischio di stitichezza, più comune nei cani che svolgono meno attività fisica.
6. La consistenza adatta per la salute dentale
Le sensibilità dentali sono comuni nei cani anziani e possono influenzare la loro capacità di alimentarsi. Per assicurarti che continuino ad assumere la giusta quantità di nutrienti, valuta la forma, la dimensione e la consistenza delle crocchette nella nutrizione per cani anziani. In alcuni casi, potrebbe essere necessario offrire un alimento più facile da masticare (ad esempio crocchette reidratabili) e quindi più appetibile.
Come effettuare il cambio di alimentazione
Se desideri passare a una nutrizione per cani anziani o formulata per supportare una specifica condizione di salute, è importante procedere gradualmente. Se un nuovo alimento viene introdotto troppo rapidamente, è possibile che insorgano disturbi digestivi; inoltre, alcuni cani più esigenti potrebbero rifiutare la novità se il cambiamento è brusco.
Effettuando una transizione graduale, l'organismo del cane ha il tempo di adattarsi alla nuova nutrizione, riducendo al minimo il rischio di disturbi gastrointestinali.
Procedi con calma quando introduci un nuovo alimento. L'ideale è completare la transizione nell'arco di 7-10 giorni, sostituendo gradualmente l'alimento precedente con quello nuovo. Il primo giorno, ad esempio, puoi offrire una razione composta per il 90% dall'alimento abituale e per il 10% da quello nuovo.
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