Incontinenza urinaria nel gatto

20/09/2018
Il gatto, soprattutto in età avanzata, può mostrare segni di incontinenza e tale situazione può risultare notevolmente frustrante per il proprietario e per il gatto stesso. Scopri di più sulle cause comuni dell'incontinenza e su come affrontare tale condizione.

Man mano che il tuo gatto invecchia, potresti iniziare a notare alcuni cambiamenti nel suo comportamento: utilizza ancora la sua lettiera o preferisce uscire? L'incontinenza può essere un problema comune tra i gatti anziani, dalle cause molteplici.

Quali sono i sintomi dell'incontinenza nei gatti più anziani?

Se soffre di incontinenza urinaria, il tuo gatto può manifestare difficoltà nella minzione e sforzo nel tentativo. D’altro canto potrebbe non rendersi conto di urinare e lasciare quindi tracce di urina in casa. Può inoltre avere episodi di diarrea che possono risultare difficili da controllare o smettere di usare la lettiera.

Quali sono le cause dell'incontinenza nel gatto anziano?

Esistono diverse cause di incontinenza nei gatti e ciascuna richiede una gestione specifica. Con gli anni i muscoli del tratto urinario o intestinale si indeboliscono e il gatto non riesce a controllarli come prima; per questo possono causare incontinenza poiché il gatto non è in grado di usarli efficacemente per evitare o agevolare l'espulsione di urina e feci.

In alcuni casi, anche l'artrite potrebbe essere ritenuta, erroneamente, causa di incontinenza nei gatti in età avanzata. In realtà, un gatto con osteoartrite può avvertire dolore ogni volta che entra ed esce dalla cassetta igienica. Pertanto, potrebbe scegliere di urinare in qualunque altro posto in cui l’espletamento di questa funzione vitale si riveli più semplice; è quindi probabile che il problema del gatto non sarebbe l’incontinenza, ed è fondamentale fare sempre diagnosi con il Medico Veterinario.

Consideriamo anche che ci sono patologie che possono causare incontinenza: il diabete mellito colpisce un gatto su 200, tuttavia la frequenza dei casi aumenta tra i gatti di età superiore ai 7 anni e sovrappeso. Due dei sintomi del diabete, ovvero la produzione di abbondante quantità di urina (poliuria) e un'aumentata frequenza della minzione, possono essere associati all'incontinenza urinaria. In caso di minzione più frequente e abbondante, accompagnata da un aumento di sete (polidipsia) e fame (polifagia), consulta immediatamente il tuo medico veterinario.

Con l'avanzare dell'età, i gatti possono soffrire anche di deficit cognitivo. Si stima che tale condizione colpisca oltre l'80% dei gatti di età compresa tra 16 e 20 anni. Questo si manifesta con insonnia, aumento degli stati d'ansia, disorientamento e dimenticanza di dove sono le cose o della loro routine. Se soffre di problemi cognitivi, il gatto può mostrare sintomi inizialmente riconducibili all'incontinenza, ma in realtà dovuti al fatto che, in seguito alla malattia neurologica, potrebbe aver dimenticato dove si trova la sua lettiera.

Gatto adulto seduto in una cucina che mangia da una ciotola in ceramica bianca.

Come gestire un gatto incontinente

È importante consultare il Medico Veterinario se si osservano sintomi di incontinenza nel gatto. Il Medico Veterinario riuscirà ad identificare la causa e deciderà la gestione tramite:

  • Sostanze stimolanti l'attività muscolare che permettano al gatto un maggior controllo dei muscoli dell'apparato urinario;
  • Un regime alimentare adeguato che renda l'ambiente urinario sfavorevole alla formazione di calcoli (che possono causare dolore e disagio);
  • Un'alimentazione specifica che supporti la salute digestiva, tramite il giusto apporto di fibre, proteine, probiotici e prebiotici.

È possibile inoltre effettuare qualche modifica ambientale all'interno di casa per far sì che sia più semplice per il gatto anziano usare la lettiera, ad esempio usando un contenitore con i margini più bassi oppure posizionando la lettiera a ogni piano della casa al fine di facilitarne l'accesso.

Anche se l'incontinenza nel gatto anziano può essere dolorosa e frustrante, vi sono vari modi per gestire la situazione e migliorare il suo stato di salute. Consulta il Medico Veterinario per ulteriore assistenza e informazioni.

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