Quando i gattini aprono gli occhi per la prima volta?
L'apertura degli occhi rappresenta la prima grande tappa fondamentale nella vita di un gattino, segnando il passaggio da piccola creatura indifesa a gatto vivace che conosciamo e amiamo. I gattini, infatti, nascono con gli occhi chiusi e per questo non possono vedere, hanno le orecchie piegate e non sono in grado di regolare la propria temperatura corporea.
Gli occhi del gattino si aprono a circa due settimane di vita, mentre per le orecchie si deve attendere l’apertura dei condotti uditivi. Saranno tuttavia necessari due mesi affinché questi sensi si sviluppino in modo tale da assomigliare alla vista acuta e all'udito di un gatto adulto.
Article
Le tappe dello sviluppo del gattino
Dalla nascita agli 8 giorni
Durante la prima fase di vita, il gattino è una creatura indifesa. Incapace di vedere, sentire e regolare la propria temperatura corporea, il piccolo dipende interamente dalla madre per soddisfare tutte le sue necessità. Il cordone ombelicale è ancora presente e la maggior parte dei movimenti è diretta verso la madre per ricevere calore e nutrimento.
Anche se gli occhi e le orecchie del gattino sono chiusi, l'esposizione a luci e rumori forti può causare danni alla vista e all'udito.
All'inizio i gattini vengono nutriti con il colostro materno. Questo è ricco di anticorpi e supporta le loro difese naturali non ancora sviluppate. A quest’età i piccoli non sono in grado di urinare o defecare, quindi, la madre deve stimolarli per favorire queste funzioni.
Dagli 8 ai 12 giorni
In questa fase, il cordone ombelicale si stacca. Verso gli otto-dodici giorni di età, gli occhi e i condotti uditivi iniziano ad aprirsi e le orecchie a distendersi. La vista e l'udito continuano a non essere molto sviluppati e il gattino si affida principalmente al tatto e all'olfatto.
2 settimane
A circa due settimane, gli occhi del gattino saranno completamente aperti e le orecchie continueranno ad aprirsi. L’animale non avrà una visione completa prima di qualche settimana. Tutti i gattini presentano inizialmente occhi azzurri, che diventano del colore definitivo a otto settimane. Ad esempio, un soriano ha inizialmente gli occhi azzurri, ma questi diventeranno color ambra o marroni con l'età. Alcune razze come i siamesi, tuttavia, mantengono gli occhi azzurri.
3 settimane
A tre settimane di vita, il gattino inizia a sviluppare i denti da latte e le orecchie sono ormai aperte. Il piccolo si muove a tentoni, esplorando l'ambiente circostante e la lettiera. Entro le sei settimane, tutti i denti da latte saranno presenti.
4 settimane
A quattro settimane, si nota un miglioramento della vista. A questa età, le pupille sono in grado di dilatarsi e restringersi e la percezione della profondità si sta sviluppando.
6 settimane
Verso le sei settimane, la vista e l'udito del gattino funzionano bene, ma non ancora come quelli di un gatto adulto, almeno fino a circa due mesi. Il piccolo è in grado di muoversi, di socializzare con gli altri gattini della nidiata ed è pronto per essere svezzato e per utilizzare la lettiera. Questo è il momento in cui alcuni gattini vengono adottati da nuove famiglie, ma lasciarli con la madre fino all'età di otto settimane li aiuta ad apprendere i comportamenti felini tipici e a socializzare.
In che modo gli occhi di un gattino sono diversi dai nostri?
L’importanza della forma
Le pupille dei gatti sono ellittiche e consentono loro di adattarsi ai cambiamenti di luce molto più rapidamente rispetto a noi.
Uno strato extra
Gli occhi del gatto contengono una struttura definita tapetum lucidum. Si tratta di uno strato di tessuto simile a un gel posizionato nella parte posteriore degli occhi, che agisce come una sorta di specchio, riflettendo la luce che entra negli occhi. Questo tessuto consente ai gatti di riuscire a vedere anche in presenza di 1/6 della luce di cui hanno bisogno gli esseri umani.
La terza palpebra
I gatti possiedono una terza palpebra chiamata membrana nittitante, che protegge l'occhio da eventuali lesioni. Quando il tessuto oculare si infiamma, la terza palpebra protegge l'occhio chiudendolo parzialmente e lo copre quando il gatto dorme. Spesso, se la terza palpebra è visibile, significa che il gatto potrebbe avere dei problemi.
Cosa vede un gattino?
I gatti hanno un'incredibile capacità di vedere bene in condizioni di scarsa illuminazione e di rilevare anche il minimo movimento. Tuttavia, man mano che gli occhi del gattino si sviluppano, devono essere protetti dalla luce intensa per ridurre il rischio di danno oculare.
Recettori sensoriali
I gatti hanno due tipi di recettori sensoriali: i bastoncelli e i coni. I bastoncelli supportano la visione diurna, mentre i coni sono utilizzati per la visione in condizioni di scarsa illuminazione. Con 200 milioni di bastoncelli, il gatto è abilissimo nella visione in condizioni di scarsa illuminazione.
Campo di colore
I coni presenti negli occhi ci aiutano a distinguere i diversi colori. Gli esseri umani hanno tre tipi di coni che permettono di distinguere il verde, il blu e il rosso. I gatti dispongono invece di due tipologie di coni e possono distinguere solo il verde e il blu.
Percezione del movimento
I gatti sono in grado di percepire molto bene il movimento, ma incontrano difficoltà nell’individuare una preda immobile. La loro visione diurna è poco chiara, poiché non sono in grado di distinguere tutti i colori e la visione da vicino non è perfettamente nitida.
Tutto chiaro!
Queste differenze uniche nella struttura degli occhi consentono al gattino di rilevare il movimento da lontano e di avere una visione eccellente in condizioni di scarsa illuminazione e la terza palpebra protegge i suoi occhi da eventuali lesioni. È quindi chiaro il motivo per cui il gatto è un animale perfettamente in grado di essere attivo dopo il tramonto.
Vista e udito del gattino: la linea del tempo
Quando gli occhi del gattino si aprono, la vista risulterà inizialmente sfocata, andando via via a schiarirsi. A sei settimane di vita, la vista sarà abbastanza chiara. Anche le orecchie hanno un andamento simile e si sviluppano nel tempo, fino a quando entrambi i sensi non diventano acuti come quelli dei gatti adulti.
Quando bisogna preoccuparsi degli occhi del proprio gattino?
Non tutti i gattini aprono gli occhi nello stesso momento e addirittura non sempre entrambi contemporaneamente. Se gli occhi del gattino non si sono ancora aperti entro le due settimane di vita, è necessario portarlo dal Medico Veterinario per escludere problemi o anomalie.
I gattini possono sviluppare secrezioni crostose negli occhi. È fondamentale, dunque, tenere sempre puliti occhi e muso. Le infezioni batteriche e virali, infatti, sono piuttosto comuni e possono danneggiare la vista. La toelettatura, eseguita regolarmente, riduce il rischio di contrarre tali infezioni. La gestione degli occhi del gattino prevede un lavaggio delicato del muso con un panno morbido e acqua tiepida e pulita. Bisogna pulire gli occhi dal naso verso l'esterno. Occorre fare attenzione a non forzare l’apertura degli occhi. Devono aprirsi in maniera naturale.
Altri potenziali problemi oculari per cui consigliamo una visita veterinaria sono:
- Entropion: le palpebre si rigirano verso l'interno, causando fastidio e infiammazione all'occhio e alle palpebre stesse
- Congiuntivite: infiammazione del tessuto interno alle palpebre
- Epifora: dotto lacrimale completamente o parzialmente ostruito
- Prolasso: terza palpebra visibile
- Distacco della retina: questo disturbo può verificarsi a causa di un colpo alla testa o di una caduta significativa e può compromettere seriamente la vista se non trattato
Quando cercare un aiuto professionale:
Se noti che il gattino ha gli occhi arrossati, oppure se sono presenti secrezioni, croste, protuberanze sotto la palpebra, gonfiore, prurito, difficoltà di muoversi nello spazio circostante e frequenti strabuzzamenti.
Articoli correlati
Metti mi piace e condividi questa pagina